Crema di pomodoro

Luglio 24th, 2007

Quest’anno i quesiti matematici non sono riferiti alle zucchine da smaltire, ma ai pomodori.
Le zucchine per fortuna sono soltanto 3 piante e la produzione è contenuta.
Per i pomodori invece siamo in emergenza: soltanto la metà delle piante ha iniziato la maturazione dei frutti, e già abbiamo seri problemi di utilizzo.
Per fortuna in cantina ho già pronti parecchi vasetti e bottiglie, per le conserve del caso.
Ieri sera invece mi sono esibita in una crema di pomodoro da leccare il fondo della tazza.
Nulla di particolarmente difficile ma è stata una piacevole scoperta.
Ho fatto un soffrittino con 1 spicchio d’aglio e qualche cucchiaiata d’olio. Ho aggiunto un solo pomodoro, ma da quasi 600g, spellato e privato della parte dura centrale, tagliato a fettine. Ho lasciato cuocere non più di 5 minuti, salando e aggiungendo foglie di basilico.
Ho poi frullato il tutto al minipimer, passato al colino cinese per eliminare gli ultimi semini e ho servito tiepido, in ciotoline, con qualche crostino di pane.

L’orto di quest’anno

Luglio 23rd, 2007

Il raccolto di stamattinaZucchineZucchinaZucchina
Io quest’anno l’orto non lo volevo fare. Perchè temevo di non potermici dedicare, e infatti non ci riesco bene.
La situazione nel piccolo condominio è la seguente: orto n.1, del vicino in pensione, perfetto tutto pulito, piante ben irrigate, rigogliose, tutto in ordine; orto n.2, vicini quasi in pensione, non ci si dedicano tutti i giorni ma il loro è l’orto più pulito e ordinato dei 3 (che nervi); orto n.3 è il nostro… ehm… pieno di erbacce, piante sparse, poco coccolate, niet concime, niet verderame, niet di niet.
Però. Alla facciazza di tutto, vengono su certi ecomostri 🙂
Salomone oversize
E io non sono vicina alla pensione, ecco!

Regime afoso

Luglio 20th, 2007

Inizia a fare *davvero caldo anche qui.
Della serie che:
– l’orto va annaffiato tutti i santi giorni, non tutto tutti i giorni, a giorni alterni ma molte colture hanno bisogno di tanta acqua;
– appena sveglia abbasso le tende da sole sul balcone, e le riapro nel primo pomeriggio, appena il sole gira;
– idem con le finestre a nord e a sud: in diversi momenti del giorno si chiudono finestre per evitare l’aria calda, se ne aprono altre dove c’è ombra;
– il mio portatile giace su un sottopentola;
– lo studio è impraticabile: mio marito di pomeriggio si sposta in salotto per poter lavorare un minimo al fresco; si spengono i pc non strettamente necessari;
– io rimango a lavorare in cucina ma faccio una pausa più lunga, riprendo alle 15 in modo da dare 2 ore di sollievo al povero benq;
– lavatrici e lavastoviglie si fanno al mattino presto o alla sera, per non contribure ai picchi di fabbisogno energetico;
– quest’anno non c’è stato il divieto di irrigare i giardini nelle ore centrali della giornata, questo perché a dispetto di tutto quello che è stato detto, è piovuto abbastanza e non ci sono scarsità idriche; nel nostro condominio poi la cosa non ci tocca, il giardino viene irrigato con acqua di pozzo; unica nota positiva: l’erba inizia a crescere con minore velocità, per fortuna;
– i panni vengono stesi all’ombra, per non rovinarne i colori;
– i gatti spariscono per tutto il giorno e li trovi a sonnecchiare nei punti più impensabili, dove ricevono un minimo di refrigerio;
– il numero di docce giornaliere lievita pericolosamente;
– a proposito di lievitare, ho sospeso tutte le panificazioni (anche se con queste temperature lieviterebbe tutto più velocemente);
– il forno si usa rarissimamente, i fornelli possibilmente anche;
– come previsto i pomodori nell’orto se la stanno godendo un mondo, per cui ho un intero cestello in frigo già pieno di pomodori casalino (Giancaaaaa vieni a prenderne un po’!);
– le malefiche cicale fanno orario continuato, sob!

Polpette goduriose

Luglio 19th, 2007

Una premessa: in questo periodo ho scritto poco anche e soprattutto perché mi è mancato il tempo perfino di respirare. Fino a prima di partire per le vacanze ero stressatissima, molto nervosa, tesa a finire N lavori e lasciare tutto in ordine. Tutte queste ansie hanno ovviamente peggiorato la qualità della cucina, relegata a pura sopravvivenza. Mi scuso con quelli a cui non ho scritto, o a cui non ho risposto, o a cui non ho fatto auguri, o mandato sms o non so che altro. Adesso che sono tornata non è che mi stia grattando la pancia, ho ancora un sacco di lavoro ma il riposo -mentale soprattutto- di una settimana ha fatto il miracolo di riposizionare le giuste priorità nella mia testolina.

In partenza da quel posto meraviglioso quale è Solda, abbiamo fatto tappa alla beckerei, dove la sera prima avevamo prenotato una serie di pani speziati fantastici: un pane a cassetta con semi di girasole, scuro, un pane scurissimo senza semi e del pane piatto accoppiato, con semi di finocchio. Una parte di questo ultimo pane ha subìto un invecchiamento non programmato perché mi sono dimenticata di surgelarlo. Mi dispiaceva parecchio buttarlo e così ho improvvisato delle polpettine speziate.
Ho preso 300g di carne macinata mista (maiale/manzo), ho unito uno di questi pani ai semi di finocchio, precedentemente ammollato in acqua e ben strizzato, 1 uovo, sale, prezzemolo tritato (dalla dotazione in balcone), poco pangrattato e ho formato le polpettine.
In una pentola larga e bassa ho messo a scaldare burro e olio, ho sbriciolato delle foglie di salvia che avevo precedentemente raccolto dall’orto e messo a seccare, ho posizionato le polpettine e le ho rosolate per bene. Ho quindi sfumato con vino bianco, aggiunto poco sale grosso, incoperchiato e fatto cuocere diciamo una mezz’oretta.
Il vino era abbondante e non è stato necessario aggiungere altri liquidi. La salsina era profumatissima. Le ho servite con contorno di insalata molto semplice, cappuccina/carota/pomodori (i casalino dell’orto, molto molto gustosi).
Niente foto, non c’è stato il tempo 🙂

HP7

Luglio 18th, 2007

In rete è tutto un brulicare di supposizioni, spoiler, commenti.
Non ce l’ho fatta: sono andata a leggere il presunto epilogo.
Sospiro e groppo in gola.
Spero che bartolini consegni il libro sabato mattina…

31ma sagra dei ceci e dello zafferano

Luglio 18th, 2007

Vorrei segnalare che quest’anno la sagra dei ceci e dello zafferano, giunta alla 31ma edizione, sarà il 18 e 19 agosto.
Io dovrei esserci la sera del 18, a scofanarmi ceci e arrosticini, salvo invasioni di cavallette o similia 🙂

Infine tornammo

Luglio 16th, 2007

Tornammo da una settimana splendida in Alto Adige.
Qui, per la precisione. Abbiamo dormito qui, per essere più precisi.
Ho la crisi da fine vacanza. Il sospiro facile. La malinconia.
Le foto in seguito, sono tantissime. Anche se sul finire della vacanza sono riuscita a rompere perfino la nuova reflex appena acquistata (15gg di vita). Dovrebbe essere una cosa riparabile, per fortuna.
Ho la panza a forma di canederlo. O forse a forma di strudel. Insomma la cucina del posto ha dato grande soddisfazione. Sia in hotel che ai rifugi.

Scherzi telefonici

Luglio 5th, 2007

Sono ormai diversi giorni che uno o più deficienti ha preso di mira il nostro telefono di casa, telefonando a diverse ore e facendo il solito scherzo (idiota) delle pecore.
Il o i deficienti, ignorando che in questa casa si conosce il numero del chiamante, ha usato ben 3 cellulari differenti prima di convincersi che forse, sì, era vero che avevamo visto il numero e potevamo denunciarlo (come cercavamo di fargli capire).
Ora il o i deficienti sono così furbi da chiamare nascondendo il numero.
Continua(no) a sprecare soldi facendo telefonate idiote.
Io mi sono alquanto rotta le scatole, per cui i tre cellulari 333xxxxxxxx, 392yyyyyyyy, 320zzzzzzzz e le ore di chiamata delle prime telefonate sono appuntati su un post-it nella mia agenda.
Non credo resisterò ancora per molto. Dopodiché passerò il tutto ai carabinieri.
E sticazzi se sono soltanto dei ragazzini deficienti e annoiati.

How Girly Are You?

Luglio 3rd, 2007
You Are 24% Girly
You are a pretty hardcore tomboy, and a very free spirit.
Gender roles be dammed, you like to do things your way.
How Girly Are You?

Fiori di zucca ripieni

Giugno 27th, 2007

Il raccolto di stamattina
Quando l’orto inizia a produrre, la scelta del menu è condizionata ai prodotti che si raccolgono quasi ogni giorno. Non è così male: vuol dire abbuffarsi di fagiolini, per esempio, a 0€ al kg, per qualche settimana di seguito.
Con tre sole piante di zucchina, la raccolta dei fiori è troppo abbondante anche per due persone, considerato che una delle due sopporta appena i fiori e odia le zucchine. La scelta delle ricette coi fiori è limitata poi dal fatto che -sempre quella persona grrrr- odia alici e acciughe.
Allora a parte regalare i fiori, soluzione praticabile ma poco soddisfacente per l’altra persona che ama follemente fiori e zucchine, bisogna inventare ricette alternative.
Ho preso della mozzarella (fiordilatte) avanzata dal giorno precedente, già affettata. Ideale per questa preparazione: aveva perso quell’acqua che, altrimenti, avrebbe reso la frittura problematica.
Ho avvolto un tronchetto di mozzarella in mezza fetta di prosciutto cotto. Ho farcito il fiore di zucchina con questo bauletto al prosciutto e mozzarella.
Una oretta prima avevo preparato una pastella con 100g di farina di grano duro, 200g di farina 00, 1 tuorlo, 1/2 cubetto di lievito, sale e acqua q.b.
Ho avvolto i fiori nella pastella e li ho fritti fino a doratura. Li ho serviti tiepidi, con accanto fagiolini dell’orto appena scottati: è stata una cena deliziosa.
Fagiolini gialli e viola