You are a colon

Febbraio 26th, 2008
You Are a Colon
You are very orderly and fact driven.
You aren’t concerned much with theories or dreams… only what’s true or untrue.
You are brilliant and incredibly learned. Anything you know is well researched.
You like to make lists and sort through things step by step. You aren’t subject to whim or emotions.

Your friends see you as a constant source of knowledge and advice.
(But they are a little sick of you being right all of the time!)

You excel in: Leadership positions

You get along best with: The Semi-Colon

What Punctuation Mark Are You?

Comunicazione di servizio: non sono sparita! Vedo gente, faccio cose, insomma sono un po’ impicciata. Soprattutto cucino poco: si è resa necessaria una dieta contenitiva, pena il rifacimento di tutto il guardaroba. Che di questi tempi, signora mia, è impresa costosa assai 🙂

Il tacchino ripieno

Gennaio 16th, 2008

Tacchino ripieno / 8
Non pensavo che avrei mai avuto il coraggio di cucinare una cosa così. Voglio dire, l’idea che per qualche sbaglio andasse perduto tutto quel cibo mi spaventava parecchio. Ma anche stavolta la colpa è di Sky e di Jamie Oliver. Qualche settimana fa Jamie illlustrava una ricetta di tacchino ripieno. Io in realtà stavo lavorando ma visto che era sabato non volevo che la cosa fosse una punizione totale, così avevo la televisione accesa. La mia amica Lu, da casa sua, stava vedendo lo stesso canale.
Mi chiama:
Lu: lo stai vedendo, vero?
Consy: ovviamente (ghigno)
Lu: ok allora dopo ne parliamo!

Read the rest of this entry »

2008

Gennaio 1st, 2008

Che sia come lo desiderate.

Aggiornamenti gatteschi

Dicembre 6th, 2007

Sciarpina continua a entrare di straforo in casa appena le è possibile, e poi si piazza sul divano a fare una accurata toeletta:
Sciarpina sul divano / 1
L’attività principale di Ross è sempre quella di ronfare ovunque ci sia un posticino riscaldato dal sole, anche sul pavimento -sporco- del balcone, per esempio:
Ross / 15
Mickey è decisamente guarito, ha messo su una pancia notevole, l’appesantimento gli provoca danni alle zampe anteriori quando atterra sul suo dolce peso, scendendo da muretti o alberi. Continua, nonostante la stazza non più agile, a voler dormire nei posti più strani:
Mickey nel vaso / 3
Gemma è sempre più bella, languidamente osserva tutto e tutti dall’alto dei posti più strani, il muro di cinta per esempio, ma anche il tetto della veranda dei vicini di fronte, che ancora ci domandiamo come abbia fatto a scendere senza danni:
Gemma sul muro / 3
Penelope continua ad essere la solita gatta stronza sfuggente di sempre. A volte però stupisce con qualche momento di coccole affettuose. Ma in genere appena la si guarda, lei si defila temendo il peggio. E in effetti ogni volta che le dedico attenzioni è per darle un vermifugo, o un antipulci, o per spazzolarla (questo lo gradisce):
Penelope
James dopo un periodo in cui non ha mai saltato un appuntamento con la colazione e la cena, ha preso ad andare spesso in giro, tornando alla base stanchissimo e affamato. La sua gratitudine per noi è evidente ogni volta che lo vediamo, pretende coccole ed elargisce fusa e sguardi amorosi. E poi parla, cioè miagola, tantissimo. Un vero e proprio chiacchierone!
James / 4

I biscotti goduriosi della Ravaioli

Dicembre 4th, 2007

Lo ammetto, ho appoggiato la decisione di mettere Sky perché non vedevo l’ora di fare zapping tra i vari canali di cucina 🙂
Ovviamente sono rimasta folgorata dalle rubriche della Ravaioli e di Jamie Oliver. Sono ancora nella fase in cui guardo eseguire la ricetta e mi dimentico di prendere appunti, salvo poi scrivere furiosamente all’ultimo minuto gli ingredienti su un fogliaccio di carta.
I biscotti della Ravaioli / 3
Quando ho visto cucinare questi biscotti, quindi, ho segnato le dosi ma poi mi sono dimenticata il procedimento. Non credo sia difficile rintracciare la ricetta originale, forse sul sito della Ravaioli o su quello di Sky; qui metto il mio procedimento, che tutto sommato ha prodotto dei biscotti non solo belli a vedersi, ma anche piuttosto buoni!
Per una vagonata di biscotti, occorrono:
– 450 di farina
– 50g di fecola
– 200g di burro
– 150g di zucchero
– 1 uovo
– 5 cucchiai di panna
– 1 bustina di vanillina
– 1 bustina di lievito
– 1 pizzico di sale
Ho messo farina, fecola, burro, vanillina, lievito e sale nel robot da cucina e ho avviato alla massima velocità, per ottenere uno sfarinato “burroso”.
A parte ho sbattuto l’uovo con lo zucchero e la panna, poi ho versato il composto sullo sfarinato e, sempre alla massima velocità, ho atteso che il tutto formasse la classica palla.
Ho fatto riposare l’impasto in frigo per una oretta abbondante, poi ho acceso il forno a 175 gradi (elettrico non ventilato) e ho iniziato a stendere un quarto del composto, formando fiorellini, stelline, ciambelle etc. Ho disposto i biscotti su una teglia rivestita di carta forno, un poco distanziati, e ho infornato per 10-12 minuti. I biscotti non devono prendere troppo colore, basta una leggera doratura per renderli friabili ma non duri. Nel mentre che la prima teglia cuoceva, ho preparato una seconda e così via, poi ho reimpastato i ritagli e continuato a formare biscotti fino a esaurimento dell’impasto.
Non li ho contati, ma ne sono venuti davvero tanti! Si conservano molti giorni se tenuti chiusi, per esempio in una scatola di latta.
I biscotti della Ravaioli / 2
Ho fatto questi biscotti anche per provare nuove cose da regalare a Natale. Come potete osservare a destra, cercherò di partecipare all’iniziativa di Francescav Aspettando Natale. Non ho ancora idea di come arriverò al 21 dicembre, guardo l’agenda zeppa di impegni e mi viene un po’ di angoscia, ma con mezzo neurone ho iniziato a pensare ai regalini per famigliari, amici e colleghi.
Una delle idee-regalo che ho sperimentato con successo anche negli anni scorsi, è quella di preparare piccoli sacchetti di biscotti, magari decorati con glassa o cioccolato. Negli anni passati è stata la volta dei lebkuchen austriaci, dei cantucci toscani, della rich fruit cake inglese. Quest’anno potrei buttarmi sui biscotti della Ravaioli, sono facili e veloci da fare, anche con un discreto anticipo vista la facilità di conservazione.
Nei prossimi giorni posterò altre ricette per idee-regalo, per il menu di Natale invece sono piuttosto dubbiosa di riuscire a provare qualcosa di diverso dal solito, quindi magari posterò un elenco di link a vecchi post, un riepilogo, giusto per fare i compitini al limite dell’impegno (come d’altronde facevo già a scuola :)). Quest’anno è andata così, ho potuto dedicarmi poco al blog e alla cucina, ma sono contenta ugualmente perché le mie energie, anche se risucchiate interamente dal lavoro, hanno portato buoni frutti e qualche soddisfazione: di questi tempi riuscire a fare il lavoro che si è sempre sognato, quello per cui si è studiato, è un lusso che non tutti possono permettersi 🙂

Gratin di finocchi

Novembre 29th, 2007

I finocchi sono una delle verdure invernali preferite. Sono graditi anche al consorte, sia crudi che cotti. In particolare li faccio spesso in gratin, diventano un piatto unico completo e appetitoso.
Finocchi al gratin con prosciutto
Ero alla ricerca del gratin perfetto. Mi piaceva l’idea di un salume anche perché credo di aver letto una ricetta simile, su qualche rivista, secoli fa. Abbiamo provato con il prosciutto cotto, ma il risultato era troppo delicato. Con lo speck, che pure piace molto, non mi è sembrato molto legato. Infine è stata la volta del prosciutto crudo, che si è rivelata vincente.

Ho tenuto la besciamella un po’ più morbida (30g farina, 30g burro e 400ml latte) e l’ho mescolata in parte ai finocchi lessati (ma al dente). Poi ho disposto i finocchi nella pirofila, ho cosparso la superficie di prosciutto crudo spezzettato, ho coperto con cucchiaiate di besciamella, e in superficie ho spolverizzato con parmiggiano grattugiato.
Il tutto ha cotto in forno per 20 minuti a 180 gradi, poi ho completato al grill per 5 minuti.

Sto invecchiando. Se un tempo mi piaceva sperimentare sempre nuove ricette, ripetendole rarissimamente, adesso mi piace perfezionare, ripetere le ricette ritenute coccolose, fino a trovare un ottimo che mi fa pensare che la ricetta non sarà più migliorabile. Il gratin di finocchi ha raggiunto questo status di ricetta non più migliorabile e con indice di ripetibilità molto elevato, anche una volta a settimana 🙂
Tra poco sarà possibile raccogliere i finocchi dell’orto, prevedo altri gratin perfetti all’orizzonte!

Arrosto di pollo in salsa d’aglio e salvia

Novembre 9th, 2007

Il macellaio di zona fa dei rollè di pollo eccezionali.
Ho messo in una pentola di adeguata misura alcuni cucchiai d’olio evo e una manciatona di foglie di salvia fresche, ben lavate. Appena l’olio ha iniziato a sfrigolare ho rosolato il rollè da tutti i lati, poi ho sfumato con un generoso bicchiere di vino bianco, ho aggiunto tutti gli spicchi di una testa d’aglio, interi e non spellati, ho coperto e fatto cuocere a fuoco basso per una mezz’ora, girando una volta il rollè dopo 15 minuti.
Dopo mezz’ora ho salato e lasciato cuocere ancora un po’. Ho spento quando la temperatura interna era ben superiore i 60 gradi. Ho fatto raffreddare per bene il rollè, quindi l’ho tagliato a fette. Ho passato il sughino di cottura attraverso il colino cinese, pigiando bene con un cucchiaio per far uscire tutta la cremina d’aglio dagli spicchi.
Ho rimesso le fette nella pentola con il sughetto e ho lasciato insaporire fino al momento di riscaldare il tutto per portarlo a tavola. Ho accompagnato con pisellini primavera in umido con cipolla e guanciale.
La foto? Non c’è stato il tempo 🙂

You Are an Excellent Cook

Novembre 7th, 2007
You Are an Excellent Cook
You’re a top cook, but you weren’t born that way. It’s taken a lot of practice, a lot of experimenting, and a lot of learning.
It’s likely that you have what it takes to be a top chef, should you have the desire…
Are You A Good Cook?

You are the Star

Novembre 5th, 2007

You are The Star

Hope, expectation, Bright promises.

The Star is one of the great cards of faith, dreams realised

The Star is a card that looks to the future. It does not predict any immediate or powerful change, but it does predict hope and healing. This card suggests clarity of vision, spiritual insight. And, most importantly, that unexpected help will be coming, with water to quench your thirst, with a guiding light to the future. They might say you’re a dreamer, but you’re not the only one.

What Tarot Card are You?
Take the Test to Find Out.

Decisamente anti-clockwise

Ottobre 17th, 2007

Ho fatto questo test.
La ballerina per me gira decisamente in senso antiorario.
Mentre per mio marito gira in senso orario.
Poi c’è chi riesce a vederla girare in entrambi i sensi. Sempre detto io che quella ragazza è fuori dal comune 🙂